Le mille virtù del kuzu, pianta originaria delle montagne del Giappone
Il kuzu è l’amido che si ricava dalla radice di un tipo di vite giapponese: si tratta di una radice selvatica di grande forza, che riesce a crescere nella roccia.
Come rimedio macrobiotico casalingo si rivela utilissimo nei casi di:
- Affaticamento generale: allevia la stanchezza ed accresce la vitalità
- Disturbi intestinali, lievi e cronici
- Raffreddori, influenza
- Ogni tipo di mal di testa
- In caso di febbre, tende a far abbassare la temperatura corporea
- Ottimo per le persone che non possono ingerire cibi solidi
Bevanda di kuzu
Si prepara facendo sciogliere un cucchiaino di polvere di kuzu (lo trovi qui) in un po’ di acqua fredda, che va aggiunta poco per volta, sempre mescolando, finché tutti i pezzetti si sono sciolti. Poi si aggiunge una tazza di acqua bollente e si mescola ancora bene.
Alla fine si aggiunge un po’ di sale marino o di tamari (salsa di soya disponibile qui).
È una bevanda indicata nei casi di:
– febbre bassa (non superiore ai 38°)
– ogni tipo di mal di testa
– raffreddori, influenza
Bevanda di kannon
Questo rimedio è indicato nei casi seguenti:
– In caso di stanchezza, ha un rapido effetto rivitalizzante
– Nei casi di diarrea forte, si consiglia di aggiungere un po’ di gomasio o della polvere di kombu alla crema
– Chi ha problemi di intestino debole ne prenda una tazza al giorno
Ume-kuzu e ume-sho-kuzu
Per preparare questa bevanda, in un pentolino fai sciogliere un cucchiaino colmo di kuzu con due cucchiai di acqua fredda (diversamente, ci sarebbe il rischio che si possano formare grumi), aggiungendo acqua un poco per volta. Quindi, aggiungi la polpa di una umeboshi schiacciata,oltre a qualche goccia di succo di zenzero. La si porta a bollore e, mescolando, la si lascia sul fuoco fintanto che il liquido, da bianco, diventa trasparente.
Facoltativo: negli ultimi minuti di cottura, puoi aggiungere un cucchiaino di shoyu o tamari.
Da assumere da una a due volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi influenzali. Va bevuto subito e caldo.
Viene usato nei casi di:
– debolezza, mancanza di energia
– raffreddori
– disturbi gastrici o intestinali, in particolare nei casi di diarrea
Kuzu e succo di mela
Aggiungi mezza tazza d’acqua a mezza tazza di succo di mela, meglio se fresco, ottenuto spremendo una mela grattugiata. Fai bollire il tutto lentamente assieme a un cucchiaino di kuzu in polvere diluito in un po’ d’acqua fredda, mescolando continuamente finché non si addensa.
Aggiungi infine un pizzico di sale marino.
Questo rimedio è utile per:
– stimolare l’appetito
– abbassare la febbre
– stimolare il funzionamento dell’intestino, in caso questo sia indurito e poco elastico
– calmare l’ipermotilità

Ume-kuzu e ume-sho-kuzu




